venerdì 4 marzo 2011

Cecìna


La cecìna è una ricetta tipica toscana.

Secondo la leggenda

La nascita della cecìna è legata ad un noto fatto storico: la BATTAGLIA DELLA MELORIA, la storica disfatta della flotta pisana ad opera di quella genovese nel 1284 e fra i cui superstiti vi fu il tristemente noto Conte Ugolino.

La leggenda, riassumendo le lievi varianti che si conoscono, narra di una nave che, reduce dalla battaglia, si trovò in mezzo ad una burrasca, che provocò l'allagamento delle stive dove vi erano le scorte di cibo... Ovvero: barili di ceci e di olio che si sfasciarono e furono casualmente mescolati dall'acqua del mare, e quindi serviti come sbobba ai prigionieri pisani messi ai remi.

Questi, disgustati, lasciarono le loro scodelle sotto il sole e così la sbobba si asciugò lasciando, al posto della poltiglia, l'antenata della odierna focaccina di ceci.



dal blog: "http://www.cucinainsimpatia.net/viewtopic.php?f=19&t=4866"





Amo i legumi, in particolare i ceci, da tempo avevo in mente di provare questa ricetta.

Qui, come si fa:

Mezzo litro d'acqua
250 gr. di farina di ceci
sale
4-5 cucchiai di olio evo
rosmarino fresco o in polvere

In una ciotola piuttosto capiente si versa la farina di ceci setacciata, versare un pò per volta l'acqua e con una frusta mescolare per evitare la formazione di grumi.
Aggiungere il sale e un rametto di rosmarino o in sostituzione quello in polvere, lasciar riposare mezza giornata, girare un paio di volte.
Ungere uno stampo piuttosto largo, versare il composto di farina di ceci, a cui avrete aggiunto 4- 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva, togliere il rametto di rosmarino e infornare a 22o° per mezz'ora o finchè si formata una crosticina scura. da gustare calda con verdure grigliate.

Il sapore è delicato, come quando da bambina mangiavo i ceci freschi che mio padre mi portava dall'orto, sicuramente da riprovare.

14 commenti:

Rosanna ha detto...

Ciao Amalia, Ho già salvato la ricetta. Provo anch'io a farla. Mi piacciono i ceci e credo che sarà buona in un panino, come quella siciliana che adesso non mi viene in mente come si chiama. A proposito che bel carnevale!
baci
Rosanna

Pia ha detto...

Ma guarda...sai che stavo proprio cercando questa ricetta per una mia amica??? GRAZIE MILLE! Che bella la tua borsettina in pannolenci!

Amalia ha detto...

ciao Rosanna,
mi hai dato una buona idea, sarà senz'altro gustosa nel panino.
Per la ricetta siciliana, forse sono le pannelle?
un abbraccio,
Amalia

Amalia ha detto...

Grazie Pia,
un abbraccio!

una sognatrice newyorkese ha detto...

ciao Amalia.....io insegnare te? che onore!!hihihihi! non so' come fare via internet....ma e' semplicissimo, io ho imparato 3 anni fa quando sono andata in Italia in vacanza....mia zia mi ha insegnato in 2 ore, poi ho comprato la rivista intaglio...spiga tutto nei dettagli e costa 5 euro mi sa'!
un bacione a te e poi mi fai sapere!!!

Cicabuma ha detto...

Ma è praticamente la farinata ligure!!! Forse la farinata si fa un po' più sottile ma la ricetta è identica. Io la faccio spesso e l'adoro e anche i bambini la mangiano volentieri.
Amo anche io il sapore dei ceci freschi!
Un bacio
Francesca

Rosanna ha detto...

Si sono proprio le panelle. Come t'avevo detto in un altro commento, amo le tradizioni. Quindi, quando vado in vacanza, oltre ad ammirare le bellezze artistiche, amo degustare il cibo del luogo. In questo caso ero in Sicilia e devo dire che quelle panelle calde nel panino erano una delizia. I piatti di una volta...semplici, ma ricchi di sapore e nutrimento!

daniela ha detto...

Ciao Amalia, hmmmmm!! appetitosa.
(Ti ringrazio per le tue care parole, sei una cara e dolce amica), ti abbraccio

Ninfa ha detto...

Dev'essere buonissima...la proverò ;-)...anche io adoro i legumi e soprattutto i ceci!

Buon sabato!

tiziana - the t time ha detto...

che bello arrivare qui e trovare la cecina! la adoro, da brava toscana. in estate mi piace aromatizzarla con foglioline di menta che le donano un sapore particolare, molto fresco, adatto alla stagione.
un caro saluto,
tiziana

gabri10 ha detto...

mmmm, buonaaaaa!!!!!qui si usa metterla dentro la focaccia!io la preferisco leggermente più sottile, bollente, con una spolverata di pepe e da sola!!
ciaociao
gabriella

Ninfa ha detto...

Buona Giornata della Donna cara Amalia =)

Amalia ha detto...

una sognatrice newyorkese: cara Ezia, seconde me sei troppo modesta, i tuoi lavori sono belli ed eleganti, nei prossimi giorni mi organizzo per imparare l'intaglio, ancora grazie!

Cicabuma: ciao Francesco, credo che si tratti della stessa ricetta, è vero che è buona? Anch'io adoro il sapore dei ceci freschi, mi fanno tornare bambina, un abbraccio!

Rosanna: Cara Rosanna pure io amo le tradizioni e purtroppo, quando sono stata di passaggio in Sicilia non ho avuto il piacere di gustare le panelle, ho ancora un pò di farina di ceci, ci posso provare, grazie per gli spunti!

Ninfa: grazie per gli auguri cara!
Ricambio con affetto,
un abbraccio

Tiziana - the time: benvenuta Tiziana nel mio angolino, ricambio la visita con piacere! ciao!

Gabri10: cara Gabriella, non sapevo che si usasse metterla dentro la focaccia. La prossima volta userò una teglia più grande, così sarà più sottile, buona giornata!

Amalia ha detto...

Daniela: carissima Daniela, mi era sfuggito il commento, spero di leggerti presto, un bacio!