martedì 26 luglio 2011

La prima cosa bella della domenica


Con qualche giorno di ritardo, ecco il mio appuntamento settimanale con la prima cosa bella della domenica di Ninfa.

Dopo qualche giorno di afa insopportabile, finalmente il caldo si è attenuato, abbiamo trascorso, come di consueto, qualche giorno nel nostro amato mare.

Francesco si è divertito con i suoi amici...




ci siamo lanciati con le sculture di sabbia, un improbabile coccodrillo...



e una piovra dai lunghi tentacoli...






in questi giorni, la cucina si è riempita di profumi delicati, come una ciambella alla panna e mele...



e riscoperto il piacere di fare la pasta in casa, dopo tanto tempo... ma questa è un'altra storia.

Il piacere dei piccoli gesti, del tempo insieme alle persone che ci sono vicino ci aiutano a capire il senso e la direzione da dare alla nostra vita, vi auguro una serena settimana anche se siamo già a mercoledì!

6 commenti:

daniela ha detto...

Anche solo guardare quel dolce fa venire l'acquolina in bocca!!
Quanto è bello Francesco tutto assorto nel suo gioco.
Silvia e Claudia sono andate a Parigi, ma anch'io andrò in un piccolo angolo di paradiso: Siusi.
Ti abbraccio, bacio a Francesco

Daniela B. ha detto...

Amalia che pace nel tuo blog :-) la piovra di sabbia é bellissima ed anche costruire con la sabbia é un'attività divertente!a Francesco sarà sicuramente piaciuto!

Ninfa ha detto...

Grazie di partecipare cara Amalia...lo fai anche più di me hihihi =)

Bellissima questa tua Domenica di Amore e semplicità... a presto.

Amalia ha detto...

Daniela: Ciao cara!
Ho visto su internet le foto del tuo prossimo viaggio, un incanto! Mi porti con te? Un abbraccio forte!

Daniela B.: grazie cara, un abbraccio anche a te!

Ninfa: grazie per le belle parole, ma non finirò mai di ringraziarti per questa bellissima iniziativa, ciao!

Snezana ha detto...

Bravi i bimbi con le sculture di sabbia!
ma la ricettina della ciambella c'è l'ha dai? :)

Amalia ha detto...

eccola:
http://www.coquinaria.it/archivio/cucina/ricette/ciambella_alla_panna_e_le_sue_varianti.html