mercoledì 16 febbraio 2011

La prima cosa bella della domenica (7)



Procede ormai immancabile l'appuntamento con la bellissima iniziativa di Ninfa, la scorsa settimana abbiamo trascorso del tempo insieme, coinvolgendo nei nostri "ciapini" anche il marito.
Complice il viaggio immaginario in Cina, proposto da Mammagiramondo, abbiamo costruito un aquilone, un gioco abbastanza diffuso in questo paese.

E' stato bello vedere come Francesco si è reso conto che basta poco per creare un giocattolo, vederlo prendere forma, progettarlo, insieme al suo papà, presto il tutorial.






L'11 Febbraio si ricorda la Madonna di Lourdes, dopo aver letto insieme alla cuginetta la storia di Bernadette, siamo andati a salutarla nella piccola chiesa di San Francesco del mio paese, Carosino.










Da questa settimana il Carnevale è già cominciato, abbiamo aprofittato della bella giornata per indossare il costume da indiano, ogni volta questa festa mi riporta indietro nel tempo, quando da piccola la mamma ci cuciva il vestito per le feste a scuola, divertondoci tantissimo...





E' stata una settimana intensa, ma ho trovato il tempo di panificare, vedere la pagnotta crescere, cuocere e profumare la casa.





E poi ho provato questa focaccia, semplice ma gustosa, al ricetta, qui.

In questa settimana non sono mancati momenti in cui sembra che ogni fatica sembra vana, ogni sforzo inutile, ma poi mi sono resa conto che i risultati degli sforzi non tardano a verificarsi,
mi è capitato di leggere questa poesia, mi ha dato la forza di credere in me stessa e di continuare per la mia strada, desidero condividerla con voi:

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te
(Madre Teresa di Calcutta)

7 commenti:

Anna ha detto...

Come fai a credere che i tuoi sforzi siano vani?Non so a cosa ti riferisca di preciso ma,come dicono i versi,continua a fare del bene,a cercare di raggiungere i tuoi obiettivi e a realizzare i tuoi sogni.Hai tutta la mia stima.
Dai tuoi post traspare chiaramente come tu stia trasmettendo a Francesco valori fondamentali.
Un abbraccio,
Anna

Amalia ha detto...

Cara Anna,
grazie per le tue belle parole, non sai sai quanto mi abbiano scaldato il cuore.
Mi riferisco al doposcuola, ho dei bambini con gravi lacune, a volte, sembra che quello che faccio, spiegare, colmare le lacune, fare di più, passa nel dimenticatoio, ma devo imparare a pazientare, come ogni cosa bisogna aspettare perchè ci siano dei risultati.
Infatti, la settimana scorsa, l'insegnante di una bambina che seguo mi ha telefonata per complimentarsi sul lavoro svolto, per me è stato importante perchè rispetta il lavoro fin qui svolto.
Sono sicura che comprenderai il significato del discorso, visto che sei anche tu quotidianamente a contatto con giovani menti,
un abbraccio!

Rosanna ha detto...

Ciao Amalia, vengo sempre a leggere i tuoi post perchè trasmettono valori che purtroppo non tutti hanno e come dice Anna li stai trasferendo a tuo figlio. L'insegnamento non è facile! Quando hai un buon elemento, gli obiettivi li raggiungi facilmente ed è appunto facile. La bravura sta nel riuscire a farli raggiungere a chi presnta delle difficoltà e da quello che ho capito tu ci sei riuscita!
Un abbraccio
Rosanna

Ninfa ha detto...

Grazie Amalia di partecipare con i tuoi post intensi ed emozionanti..quelle cose semplici che io tanto amo perchè credo profondamente che lì si celi la Felicità, la sua essenza...non nelle cose spettacolari. La Felicità si vede ogni giorno e nelle cose di tutti i giorni. Poi ben vengano quelle spettacolari, l'importante però è essere felici della propria quotidianeità: felici di stare con i propri figli, giocarci insieme spiegandogli la vita, felici di impastare del pane e vedere dinanzi agli occhi una bella pagnotta fumante, ridere assieme ai propri cari durante un pasto.
Non è forse questa la Felicità? Per me si, eccome.

Un abbraccio forte e non mollare ogni cosa che fai è preziosa non scordarlo =)

P.s:adoro questo teso di Madre Teresa...verrò a leggerlo spesso.

Anna ha detto...

Cara Amalia,sottoscrivo quanto ha aggiunto Rosanna (mia cara amica e collega) Credimi,non è facile e in più,spesso il nostro lavoro non è neanche apprezzato da alcuni genitori ma non voglio aprire polemiche su questo.Tu continua così...spesso le gratificazioni arrivano dopo tanto tempo.Bacioni,
Anna

Amalia ha detto...

Grazie amiche,
le vostre parole sono fonte d'incoraggiamento, grazie ancora!
un abraccio a voi.

Rox ha detto...

Che bello legerti ogni volta cara Amalia :)