giovedì 3 febbraio 2011

La Candelora



Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Presentazione del Signore, popolarmente chiamata festa della Candelora, poiché in questo giorno vengono benedette le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.


La Chiesa Romana adattò questa celebrazione al 2 febbraio in una festa che già era veniva celebrata in Oriente fin dal IV secolo, ovvero la presentazione al tempio del Signore.
La presentazione del neonato al tempio, e la conseguente purificazione della madre, dovevano avvenire quaranta giorni dopo il parto e, poiché il giorno della nascita era stato fissato, per convenzione, al 25 dicembre, ecco coincidere perfettamente la purificazione della Vergine con la festa pagana di Giunone purificata. Nel tempo, la Purificazione della Vergine aveva preso il sopravvento sulla presentazione al tempio di Gesù (...). Ma è rimasta l’usanza di chiamare questo giorno Candelora, Candelaia in Toscana e Ceriola, Siriola, Zariola in altre regioni, perché vi si benedicono le candele che saranno distribuite ai fedeli.



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Ci sono alcuni detti popolari, come:

Per la santa Cannelora ,
o che nevichi o che plora
dell’inverno siamo fuora .

Quando vien la Candelora
dell’inverno siamo fora ;
ma se piove o tira il vento

de l’inverno semo dentro .


Quindi, se il 2 febbraio ci sarà il sole, l'inverno tarderà ancora ad andarsene.
Invece in Umbria e nel Lazio si dice:


Delle Cere la giornata
ti dimostra la vernata,
se vedrai pioggia minuta
la vernata fia compiuta,
ma se vedi sole chiaro
marzo fia come gennaro.

se il 2 febbraio ci sarà "pioggia minuta, la vernata fia compiuta", cioè "l'inverno sarà finito"; ma se da voi ci sarà "sole chiaro", vuol dire che "marzo sarà come gennaio", e cioè ci sarà una primavera fredda!


Altre credenze parlano addirittura di abitudini particolari degli animali:
Lorso si sveglierebbe dal letargo e uscirebbe fuori dalla sua tana per vedere come e’ il tempo e valutare se sia o meno il caso di mettere il naso fuori.


fonte:"http://guide.supereva.it/campania_i/interventi/2010/01/128973.shtml"
http://www.marinacepedafuentes.com


Noi abbiamo festeggiato la candelora con le crepes, in Francia, come racconta Claudia:
"La loro forma circolare rievoca quella del sole, che presto tornerà a splendere. Se ne possono fare a volontà, senza più dover economizzare la farina, perché presto il grano sarà maturo nei campi"





Le abbiamo poi farcite con la nutella, sono davvero squisite, grazie Claudia per la ricetta!


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Abbiamo anche creato, sempre prendendo spunto da Claudia, dei fili decorati con critstalli colorati, dalla finesestra entrano i raggi di luce, riflettendosi sui cristalli, creano dei magici giochi di luce del colore dell'arcobaleno.













La ricetta per le crêpes dolci di Claudia(io ho dimezzato la dose, ne sono uscite un bel pò):
500g di farina
250g di zucchero
3 uova
1 litro di latte
25g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
Farcitura a piacere.

Mescolate la farina, lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il sale. Aggiungete le uova e incorporate, poco a poco, mezzo litro di latte. Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro (fuso) e il resto del latte. Lasciate riposare un’ora. Fate cuocere a fuoco vivo sull’apposita padella, leggermente oleata, poi farcitele a piacere.

5 commenti:

margherita ha detto...

Ciao Amalia, una mia amica del Belgio il giorno della candelora usa fare le crepes , ma la prima la fa in un modo speciale: tiene in mano il manico della padella avvolto in una banconotota e fa saltare la crepe che mette sopra l'armadio dove deve rimanere fino al 2 febbraio dell'anno dopo.In questo modo si dovrebbe attirare prosperità per tutto l'anno...
un abbraccio
margherita

Amalia ha detto...

Ih, ih, sapevo di quest'usanza, ho evitato perchè non le so far saltare, al massimo sarebbe volata direttamente sul soffitto!!!
un abbraccio

Anna ha detto...

Io riesco a farle saltare ma non conoscevo il legame tra crepes e candelora.E' bello venira a conoscenza di queste curiosità.Grazie Amalia!Un abbraccio,
Anna

geppetta ha detto...

ciao Amalia ogni tanto mi riaffaccio nei blog ed è sempre un piacere visitare il tuo questo post è davvero interessante.. un bacione a presto.. ;) mirella

Ninfa ha detto...

Ciao Amalia com'è piacevole leggerti! E questo post mi piace molto è interessante...a me piace sapere e conoscere le tradizioni, i riti popolari...bello. Buon lunedì =)