domenica 31 gennaio 2010

San Ciro


Grottaglie
, conosciuta come città delle ceramiche e delle uve, in questi ultimi giorni ha vissito una grande festa in occasione della celebrazione religiosa e popolare di San Ciro, medico, eremita, martire e patrono della città.




Ma il cuore della festa è il 30 gennaio con la benedizione e l’accensione della Foc’ra, catasta di legna e tralci di vigneto, con all’apice l’immagine del Santo. Mentre il 31, giorno di San Ciro, vi è la Solenne processione della Statua del Santo con i devoti e i fedeli scalzi, per le principali vie di Grottaglie.

Luminarie, palloncini colorati per le vie principali e varie bancarelle, nonostante la pioggerellina insistente...







alcuni libri, tra cui tante fiabe per bambini...



pesciolini rossi...


un simpatico nasone da clown...



fili colorati intrecciati con fili in rame e acciaio per dare forma ad anelli, bracciali e collane...



coloratissime maracas...



Candide ceramiche da impiegare anche recipienti per la cottura sul fuoco...



Alcuni indiani mentre realizzano bracciali personalizzati con fili colorati...


E poi via a casa, mentre la pioggia continuava a scendere giù più insistentemente, momenti sereni che donano un pò di colore in queste fredde giornate invernali.

6 commenti:

Anna ha detto...

Io credevo che Ciro fosse un nome tipicamente napoletano!Comunque mi piaccione le feste di paese,curiosare tra le bancarelle,mangiare qualche dolcetto,assistere ai fuochi d'artificio...
Ho visto la finestrella di Francesco!

Amalia ha detto...

Anche a me piacciono le feste di paese, sono così vive, allegre e colorate... hai visto che dolce senza dentino?

una sognatrice newyorkese ha detto...

ahhhh quanto mi mancano le feste di paese!!!!!
ciao bella!!!

Amalia ha detto...

Ciao Enza,
ti ho portato un pò di festa di paese anche lì da te in America,
baci!

EleVi ha detto...

Bellissime le foto!Sei riuscita a rendere l'atmosfera della festa!!! Che carino senza dentino!!

Amalia ha detto...

Grazie Elena, buona giornata!