sabato 3 aprile 2010

Dal manuale di nonna papera: Panini d'oro in sinfonia




Da piccola divoravo il giornale di Topolino, mi piaceva tanto leggere soprattutto le storie di Paperino e Nonna Papera, avrei dato chissà cosa per una fetta della sua famigerata torta di mele!
Nel corso degli anni, è stato pubblicato un manuale di cucina, il Manuale di Nonna Papera, di cui ignoravo l'esistenza, Sabrine, del blog, Fragole a merenda, ha proposto una raccolta di ricette per festeggiare i 40 anni del manuale, come non partecipare?

La scorsa settimana, mi sono cimentata con la ricetta dei panini d'oro in sinfonia, ma per una svista, ho mal interpretato la ricetta e così invece di sbriciolare il burro con le farine, l'ho sciolto, ricavando così un impasto troppo morbido per poter essere lavorato, ma non mi sono persa d'animo e con la tasca da pasticcera mi sono aiutata, spremendo l'impasto sulla leccarda.
I panini d'oro, ci sono piaciuti talmente tanto che abbiamo ritentato la ricetta ieri, per la nostra "colazione da re", ogni venerdì con Francesco ci dedichiamo alla preparazione di una buona e sana ricetta da consumare il giorno dopo, visto la chiusura della scuola materna, a colazione con tutta calma.

E così ho sbriciolato il burro con le farine, ottenendo un impasto più sodo.




Disposto i panini sulla leccarda, aggiungendo l'uvetta...



In cottura la forma si è persa, ma la consistenza è più soffice rispetto alla prima prova...




Dal Manuale di nonna papera...

Panini d'oro in sinfonia

Avremo potuto dire anche alla... Nona, ma forse Nonna (Papera) avrebbe preso la faccenda come un errore di ortografia. Un momento: prima che facciate confusione, diremo che la presente dolce ricetta è dedicata al grande Beethoven nonchè van nonchè Ludwing, autore di sinfonie insuperabili tra le quali appunto la "Nona".

Che cosa occorre:
gr. 250 farina gialla, gr. 50 farina bianca, gr. 100 zucchero, gr. 100 burro, un bicchiere di latte, una presa di sale, una bustina di lievito, gr. 50 di uvetta, buccia grattuggiata di un limone.

Come si procede:

Impastate il tutto, esclusa l'uvetta. fino ad ottenere una pasta abbastanza soda: lavoratela almeno un quarto d'ora. Fate poi dei panini ovali lunghi 7 o 8 cm e date prova del vostro "senso artistico" decorandone la superficie con l'uvetta. Ungete la lastra del forno e fateli cuocere per 30-40 minuti a forno caldo.

Note: ho impiegato 100 gr, di latte e per la cottura sono stati sufficienti 15 minuti in forno statico a 180°.

Naturalmente questa ricetta partecipa alla raccolta di Fragole a Merenda "Le ricette di Nonna Papera: 40 anni dopo".

Colgo l'occasione per augurarvi una BUONA PASQUA!!!

9 commenti:

connie ha detto...

Che belli che sono...e che bella l'abitudine di preparare qualcosa di sano e genuino per colazione!Buona Pasqua cara e grazie ancora per la bella cartolina!

Magia da Inês ha detto...

Olá, amiga!
Passei para uma visitinha.
Muita saúde, paz e sucesso!

F E L I Z P Á S C O A!!!

       ( ),,( )
       (=':'=)
  ﻶﻉჱﻶﻉ═¤═(,,)♥(,,)═¤═ﻶﻉჱﻶﻉ

Com carinho, para você e sua família...

Itabira - Brasil

enza ha detto...

Oh che bello, sai che ho il manuale di nonna papera da qualche parte in soffitta!!! Buona Pasqua!!! Enza xxx

Amalia ha detto...

Connie: ciao cara, penso che il tempo speso per preparare q.cosa di buono sia fondamentale, in questo modo insegnamo ai bambini una corretta alimentazione, sana e genuina, divertendoci, buona giornata!

Magia da Ines: buona pasqua anche a te e grazie per la visita!

Enza: grazie, ricambio con affetto!

AbcHobby.it ha detto...

Ciao Amalia
questi biscottini sembrano deliziosi e lo saranno sicuramente!!!

ti auguro Buona Pasqua a tutta la famiglia!!

baci eli

Lety ha detto...

Grazie mille e tantissimi auguri di Buona Pasqua anche a te ed alla tua famiglia!
Un abbraccio,
Lety

una sognatrice newyorkese ha detto...

quanta pazienza che hai!!!!! come siete belli tu e tuo figlio, ho visto le altre foto!!!!
buona Pasqua, anche se in ritardo a te e la tua bellissima famiglia!
baci, Ezia.

Amalia ha detto...

Grazie Eli, Lety ed Ezia, un abbraccio!

sabrine d'aubergine ha detto...

Cari Amalia e Francesco,
sapervi all'opera in cucina, in tandem perfetto come ogni venerdì, mi ha intenerito... e mi ha strappato un sorriso. I vostri panini d'oro sono bellissimi sia nell'una che nell'altra versione, perché sono il frutto di un lavoro appassionato e della tanta tenacia che ci avete messo. Bravi! E non solo per questi biscotti degni del davanzale di Nonna Papera... ma per il senso di famiglia che con il vostro post avete trasmesso a tutti noi. Grazie.
Vi abbraccio entrambi

Sabrine