mercoledì 12 settembre 2012

Festa della zucca



Domenica scorsa siamo stati a Crispiano, un paese in provincia di Taranto, dove si è svolta la festa della zucca e del pomodoro giallo.
La proloco ha sapientemente organizzato una festa per rilanciare e apprezzare i prodotti locali, quali appunto la zucca e il pomodoro giallo, vere prelibatezze della nostra terra.
La zucca è ricca di betacarotene, è depurativa, insomma fa bene al nostro organismo, un occassione in più per saperla apprezzare.
 

Una carrellata delle zucche in gara: una più belle dell'altra...

 
Questa zuccona enorme ha vinto il primo premio, pesa addirittura 56 kg!
 

Un cestino pieno di zucchette piccole piccole di forma e colore diversissime tra loro, quanta varietà!


 guradate che forma curiosa ha questa zucca: sembra una bottiglia!


Alcune bancarelle presentavano altri tipi di zucca, come queste pakistane, non commestibili.
Hanno forma tonda o lunga lunga come quella di un bastone e servono per essere svuotate e fatte asciugare per bene ed essere impiegate come contenitori.


Un esempio di decorazione di una zucca indiana
 

Un abete decorato con alcune zucche pakistane, colorate con colori metalizzati.
 


Alcune zucche fanno bella mostra di sè, dopo essere state intagliate con infinita pazienza.



 Un girasole magistralmente scolpito con precisione certosina...



Delle rose perfettamente intagliate da sembrare vere...



Un bellissimo bouquet di roselline...


Non mancava uno stand gastronomico, abbiamo assaggiato modi diversi per gustare la zucca, come: frittelle di zucca, tagliata sottile e poi fritta nella pastella, facaccine di zucca, fatte con farina e zucca impastate insieme e poi fritta e infine i gustosissimi panzerotti farciti con crema di zucca e scamorza, una vera bontà!

A casa, ho portato via un bel pezzo di zucca, ancora non ho deciso cosa prepararci, anche a voi piace questa verdura?
Ormai l'estate, nonostante il caldo, ci sta salutando, l'autunno ci dà il suo benvenuto con le sue prelibatezze e noi non possiamo che accoglierle con infinita gratitudine.


venerdì 7 settembre 2012

Lavoretti coi bambini: una collana di conchiglie


Cosa si fa quando fuori piove?
Con le conchiglie raccolte durante quest'estate, Francesco mi ha chiesto di fare una collana per me.
Gli ho messo a disposione: del filo di nylon, delle perline riciclate da una precedente collanina e altre ancora comprate in attesa di essere impiegate e ovviamente tante conchiglie, precedentemente lavate e asciugate.

Abbiamo notato che alcune conchiglie avevano già il buchino, ed è stato semplice, le altre, invece, le ho forate col punteruolo.

Sapete come mai in alcune conchiglie c'è quel buchino?
E' opera di un mollusco: il murice, che riesce a penetrare con sostanze acide, attraverso lo strato di carbonato di calcio di una conchiglia . Non appena si è aperto un varco, la preda viene succhiata... noi l'abbiamo scoperto grazie a Mammagiramondo.




E mentre il tempo scorre, tra la scelta di perline piccole, altre a forma di cilindro e conchiglie di varie dimensioni, ci accorgiamo che le nubi oscure hanno lasciato spazio ad un meraviglioso arcobaleno, così bello da sorprenderci!

Abbiamo osservato con attenzione la scia multicolore tra le nubi, non c'è niente di più bello dopo la pioggia, vero? La luminosità del cielo si fa largo, tra le nubi plumbee: osservando la natura, mi rendo conto che è così anche nella vita, momenti bui sia alternano a momenti luminosi...




Ed ecco finita la prima collanina di Francesco!






Con questa attività i bambini imparano ad affinare meglio i movimenti della mano, come infilare perline piccole e altre più grandi, a stimolare la creatività e la capacità di vedere un proprio progetto portato a termine.
Anche voi avete pensato come riciclare le conchiglie del mare?


martedì 4 settembre 2012

Siamo ritornati...


 In realtà, non siamo andati via, siamo sempre stati qui, abbiamo semplicemente scelto di staccarci un pò dal computer e di goderci l'estate, il nostro amato mare...

 



Abbiamo ritrovati vecchi amici che scelgono ogni anno, come noi, lo stesso litorale e conosciuto nuovi, coi loro bambini.
Un'estate che sa di creme solari, cornetti alla nutella, frutta fresca del giardino del nonno, di grigliate all'aperto, di canzoni cantate a squarciagola sotto le stelle e ancora di tuffi e ...


 

sculture di sabbia, come questa sirenetta...



o buche profonde, insieme a nuovi amici.
I bambini ci insegnano che basta poco per fare amicizia, dimenticandoci a volte cosa sia la semplicità.
Anche voi avete avuto un'estate serena?
Adesso siamo pronti per il rientro, rigenerati e pieni di belle esperienze da raccontare...

domenica 29 luglio 2012

Arriva un trenino, carico, carico di...



Finalmente, dopo quasi un anno, ho rispolverato l'ago, con immensa gioia, per ricamare a punto croce una fascia in tela aida su commissione per una bambina...



un trenino allegro e coloratissimo...




carico di fiorellini azzurri e rosa...




Il trenino con il primo vagone, per la federina...








giovedì 26 luglio 2012

Tutorial: come riciclare le cassette di legno

 Sono passati tanti giorni dal mio ultimo post, in vacanza il tempo è ancora più raro da passare davanti al computer.
E' tempo di vacanza, di mare, di passeggiate con la famiglia, di risate con gli amici e... dare sfogo alla creatività.

 Ecco il tutorial, per riciclare il fondo delle cassette di legno della frutta, ultimamente, adoro riciclare e dar nuova vita a materiali inutilizzabili.


 I cuori, sono stati impiegati per partecipare ad uno swap...



 La tecnica è quella dello shabby chic, per conferire un'aria un pò vissuta...






Ecco la spiegazione, non è difficile, ci vuole solo un pò di pazienza.
Dopo aver tagliato e scartavetrato per bene i bordi dei cuoricini, dare due mani di fondo gesso su tutta la superficie.
Dopo che si è completamente asciugato, dare una mano di pittura con l'acrilico marrone solo su un lato.
Lasciar asciugare, poi in alcuni punti, strofinare la candela sul cuore dipinto.
Questa operazione è indispensabile, per dare l'effetto invecchiato al cuore.
Passare con la pittura acrilica avorio tutta la superficie, fare lo stesso anche sui bordi e sul retro della sagoma.
Con della carta vetrata sottile, scartavetrare nei punti in cui è stata strofinata la cera della candela e piano piano emergerà la pittura marrone sottostante: la cera isola la pittura e in alcuni punti emergerà quella  che è stata colorata per prima.
Infine, personalizzare con piccoli motivi il cuore, e passare su tutta la superficie almeno due mani di vernie opaca trasparente.


Questa tecnica può essere impiegata anche per specchi, cornici, piccoli mobiletti,
spero vi possa essere utile,
a presto!

giovedì 5 luglio 2012

Swap femminilità


Inizialmente, non sapevo cosa creare, poi ho pensato che sarebbe stato bello misurarmi con materiali poveri, riciclando ciò che disponevo in casa. 
Ho pensato ad un cuore, al grande cuore che c'è in ogni donna, capace di slanci e di emozioni...
Ho riciclato il fondo delle cassette della frutta, sagomato un cuore e dipinto con la tecnica dello shabby per conferirgli un'aria un pò vissuta, personalizzando ogni cuore con l'iniziale dell'amica a cui sarebbe stata destinata.




 Per la confezione, anche qui, ho impiegato del semplice carta da pacchi, spago e un piccolo fiore origami con carta da riso.




Questa è invece la creazione di Letizia, un bellissimo portagioie, rifinita in ogni particolare dal bordo in pizzo ai fiorellini sul coperchio e che dire del colore?
Stupendo, il lilla mi piace molto!
Anche la rosellina, è un piccolo gioiello, mi piace il discorso di aver lasciato il filo per attaccarla e poi anche il colore, essendo neutro, si può abbinare facilmente.
Il bigliettino è un amore ed esprime tanto cura nei particolari, grazie Lety, è stato un piacere!




Questa è la creazione di Rita, un'agendina per per i miei appunti di cucito, adesso che sto rispolverando la macchina da cucire di mia madre, mi servirà 
Grazie Rita!



E' la volta di Laura, con una card molto femminile, tutta sbirluccicante e all'interno una bustina ina ina con un tenero gattino,
grazie Laura!



Questa è l'agendina di Mariella, guardate che bella nella versione rossa, è così femminile ed è tutta mia!
Mi spiace anche usarla, l'effetto vellutato le conferisce un'aria ancora più elegante,
grazie di cuore Mariella, è bellissima!






Proseguo con lo swap di Eli, con questo coloratissimo specchietto, di cui siamo venuti a conoscenza tutti i retroscena, vero Eli?
Mi piace come è stato decorato, con un caldo giallo sole, in tema con l'estate e il carinissimo yo-yo sul retro, non è un amore?
E' già nella mia borsetta 
Grazie Eli!
 
 Grazie a tutte, è stato un piacere "giocare" con voi!
 

giovedì 28 giugno 2012

Nati per leggere


Lunedì e martedì ho seguito un corso di formazione, organizzato dall'associazione: "Nati per leggere",
a Taranto, davvero interessante.
Sono stati due giorni intensi, pieni di informazioni, alcune già note, altre un pò meno.
Mi sono confrontata con tanta altre belle persone, piene d'idee, alcune molto creativa.

Cos'è Nati per leggere?

Nati per leggere, è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l'Associazione Culturale Pediatri - ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino - ONLUS - CSB, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.

Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato. 

Nati per leggere nasce dall'importanza di promuovere lo svuluppo congitivo e relazionale del bambino attraverso la lettura.

Si è visto, attraverso diversi studi, che promuovere la lettura nei bambini piccolissimi, a partire dei sei mesi, è importante per il loro sviluppo cognitivo e affettivo: prendere in braccio in bambino, mentre si legge, non solo è terapeutico per lo stesso ma anche per l'adulto, sviluppiamo degli ormoni, " le endorfine", responsabili della nostra salute, rinforziamo il legame affettivo e predisponiamo il piccolo alla lettura.

Ancora oggi, purtroppo, non si attribuisce grande importanza allo sviluppo del bambino sin da piccolo, è importante promuovere simili progetti perchè i bambino saranno gli adulti del domani.

Attraverso questo corso, si diventa lettori volontari, i quali possono:
- operare in vari contesti, frequentati dai bambini e dai loro genitori: sale d'attesa degli ambulatori pediatrici, reparti di pediatria ospedalieri, biblioteche e altri luoghi delle città (spazi gioco, giardini, parchi, asili nido, scuole dell'infanzia, librerie, etc). I lettori volontari sostengono i bibliotecari e i pediatri nell'opera di sensibilizzazione delle famiglie sull'importanza della lettura ad alta voce, rendendosi disponibili a fare dono del proprio tempo e della propria voce ai bambini.

Per ulteriori informazioni e apprfondimenti, rimando al sito ufficiale, qui



Filastrocca dei Nati per Leggere

Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima

 Bruno Tognolini