martedì 12 aprile 2011

La prima cosa bella della domenica (14)

La settimana appena trascorsa è stata piena di progetti e voglia di creare.
Mi sono iscritta al sal di Lella per imparare il crazy patch, domenica mi sono divertita a cucire, stirare e assemblare i ritagli di stoffa di fantasie differenti fra loro, ho ancora da ultimare la seconda tappa e poi termino il lavoro.
Ho scelto queste stoffine, ricavate da ritagli di lenzuolini, camice ormai vecchie, non si butta niente, si ricicla magnificamente, questo è il periodo proprizio: col cambio di stagione si può fare una selezione creativa di ciò che non indossiamo più.


Il tempo durante le ore di pomeriggio è poco, ma non appena il doposcuola termina, usciamo un pò al parco vicino casa. Francesco sta imparando ad andare in bici senza rotelle, il papà lo sostiene: non è bellissima quest'immagine?





Ho cucinato il cavolo rosso, finora sconosciuto, tagliandolo in due mi sono soffermata sulla figura, non sembra un albero con i suoi rami? A volte la natura è così perfetta, non ci accorgiamo della sua bellezza racchiusa in una verdura, come uno scrigno coi suoi tesori...




Domenica sera, siamo andati a Taranto a gustarci un buon gelato, mentre come sfondo avevamo uno stupendo castello Aragonese ... siamo stati con nuovi amici.
E' stato un pomeriggio piacevole, a volte, basta poco per essere felici.






5 commenti:

****Nannarè**** ha detto...

Bella la tua Taranto !!!sono passata da lì nel mio viaggio di nozze..............
l'albero del cavolo rosso non l'avevo mai visto e immaginato ...hai una bella fantasia ...è vero basta poco per essere felici!!!!!!!!!
ciao
buona notte
da
***nannarè***

mammasorriso ha detto...

quante belle cose hai fatto! hai ragione, l'immagine del papà che sostiene in un momento di crescita così, è stupenda! un abbraccio

Rosanna ha detto...

La felicità spesso ci sfugge perché siamo troppo impegnati a rincorrerla senza accorgerci, però, che è lì accanto a noi!
Non vedo l'ora di verdere il tuo lavoro completato, soprattutto perché stai riciclando e questo significa rispettare l'ambiente e mi piace molto l'idea e poi, per quanto riguarda il cavolo, anch'io penso che la natura è perfetta e che quindi dovremmo rispettarla di più visto che ci offre tutto!
bacioni
Rosanna

miro. Shabby e dintorni. ha detto...

Ciao Amalia, la felicità sta proprio nelle piccole cose, bisogna solo saperla cogliere.
Molto carine le stoffine sono curiosa di vedere cosa stai realizzando.
Baci
Rosa

Amalia ha detto...

grazie ragazze!