sabato 9 maggio 2009

Festa della mamma















Quando ero piccola, ricordo la mamma che cuciva su un tavolo della cucina, mentre anch'io desideravo cucire insieme a lei e così mi ritagliava un pezzetto di stoffa e mi aiutava a cucire il vestitino per la bambola, mi piaceva passare il tempo così insieme a lei, metre la osservavo cucire, veloce e sicura dei movimenti, aveva sempre una parola gentile mentre le chiedevo se procedevo bene...


oppure ricordo i pomeriggi mentre ci preparava i budini al cioccolato e noi che aspettavamo quel momento pregustandoci la merenda...o il profumo di biscotti che si sentiva da fuori, prima ancora di entrare in casa...


e ancora adesso che mi è stata vicina in silenzio in uno dei momenti più buii della mia vita, con la sua sola presenza, la mamma è così ti sostiene in punta di piedi...



Oggi, il mio piccolo, mi ha recitato questa poesia, allargando il mio cuore a questo dono meraviglioso...



Alla mamma


Mamma, mammina, ti devi fermare

e, con molta attenzione, mi devi ascoltare,

un "grazie" gigante ti voglio donare

perchè sei buona e mi sai perdonare

sai essere paziente, hai sempre un sorriso

e riempi di baci il mio piccolo viso.

Grazie per tenermi sempre la mano

e per insegnarmi ad andare lontano.

Grazie anche quando mi dici di "no";

mi serve per crescere, questo lo so!



Per festeggiare, ho preparato questa piccola torta, una crostata alla frutta, basta poco, l'importante che sia fatto col cuore per non trasformare anche le feste più importanti in qualcosa di commerciale...
un augurio a tutte le mamme!




5 commenti:

silvia ha detto...

auguri a te mamma dolcissima... ma come faremmo noi senza la loro presenza! mi auguro che le mie figlie un giorno vedano in me quello che io oggi vedo in mia mamma!
un bacio
silvia
ps: la mia la poesia non l'ha ricordata!!! :P

anna ha detto...

Il tuo post mi ha fatto ricordare alcuni momenti del passato quasi dimenticati,ti ringrazio per questo.Io conservo tutti i biglietti scritti dai miei figli quando erano piccoli e ogni tanto li rileggo con loro. A distanza di anni fanno ancor più tenerezza.Baci e....una fetta di crostata,grazie.

silvia ha detto...

i fili i fili!!! siamo in ritardissimo :P
buona settimana
silvia

Anonimo ha detto...

Sei una mamma dolcissima.....anche la mia faceva la sarta e io mi ricordo che mentre lavorava mi dettava pagine e pagine che io stenografafo cercando di arrivare alla velocità richiesta,ricordo anche che per necessità io dovevo aiutarla nel suo lavoro quando ero ancora piccola, allora ne soffrivo e forse per questo odio cucire,è stata severissima e mammissima allo stesso tempo con me e mio fratello e se me lo permetti approfitto dellatua ospitalità per dirle:MAMMA TI VOGLIO BENE
Grazie Amalia, mi piacerebbe assomigliarti....
Baci
Gabriella

Amalia ha detto...

Silvia: è quello che ogni madre si augura, piantare il seme e aspettare che germogli...noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio...grazie per avermi ricordato del sal!
Anna: che tenerezza ricordare i segni del nostro passato, farli rivivere in noi...
Gabriella: grazie per questo scorcio della tua infanzia, del ricordo di tua madre dolce e severa al tempo stesso, come deve essere ogni mamma...