giovedì 21 ottobre 2010

una domenica ad Alberobello



Da oggi in poi abbiamo deciso di dedicare la domenica, unico giorno a disposizione in cui si è liberi da impegni, per dedicarci a noi, per passare un pò il tempo insieme, per approfittare delle belle giornate come domenica scorsa, per vedere un pò il nostro bel paese.
Così abbiamo deciso di andare ad Alberobello, complice il post di una mia amica, Elisabetta,
non c'eravamo ancora stati con Francesco!

Alberobello, sembra una città d'altri tempi, un paese di folletti, con tutti quei trulli, il nome deriva "albero" poiché nell'antichita vi era una foresta di querce; e dalla parola latina "bellum" ovvero guerra; infatti le querce del luogo erano particolarmente adatte per costruire macchine da guerra (belliche)... da Wikipedia.

Il primo trullo che accoglie il visitatore, è quello più importante, il trullo sovrano, disposto su due piani, la maestosa cupola, alta 14 metri, si erge al centro di un gruppo costituito da dodici coni...






Più avanti, l'imponente Basilica dei Santi Cosma e Damiano...







Particolare del soffitto, all'interno di un trullo, dove è possibile ammirare la disposizione a secco delle pietre...







I pinnacoli dei trulli sono decorati secondo dei simboli religiosi, esoterici o scaramantici, con la funzione di proteggere chi ci abitava...





Per le stradine di Alberobello, si possono ammirare i prodotti locali per i turiti che popolano il paese...







come questo tappeto, ricavato da tante striscioline di tessuto inutilizzato e cucito con infinita pazienza, la tecnica mi sembra sia quella del couching...





Un trullo ospita questo monumentale e antichissimo telaio, risale a circa 300 anni fa...






la signora lo utilizza ancora per realizzare sciarpe, tappeti, tutti tessuti a mano!















Ancora simboli religiosi o segni zodiacali dipinti sui trulli, qui il loro significato




Era usanza ricamare sul corredo delle spose, grappoli d'uva, che simboleggiano l'abbondanza,
le campanelle, la fedeltà e il pavone con l'albero della quercia, l'immortalità, ancora oggi a distanza di tempo, è d'uso riportare i simboli tipici di questo meraviglioso paese, nel corredo nuziale.




Vicino al parco si erge questa deliziosa chiesetta, in tema col resto del paesaggio, se passate da qui, non dimenticate di visitare Alberobello!

domenica 17 ottobre 2010

Rivoluzione in rosa




La LILT, organizza la 17esima edizione della Campagna Nastro Rosa,
sul sito www.nastrorosa.it, è stata dedicata alla prevenzione del tumore al seno.





Durante il mese di Ottobre, gli ambulatori della LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori,
saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.





Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti www.nastrorosa.it o www.lilt.it dove saranno pubblicati anche gli eventi organizzati nelle varie città italiane nel mese di Ottobre.






Per l'occasione aderisco all'iniziativa lanciata da Mammafelice, per divulgare questo importante strumento che abbiamo a disposizione e che molte volte sottovalutiamo: la prevenzione.





Ecco quindi tanti profumati muffins vestiti a festa per l'occasione, tante roselline pannose
per rendere piacevole un esame che ognuna dovrebbe fare, perchè oggi grazie al cielo possediamo uno strumento che ci permette di sconfiggere il tumore al seno... domani chiamo l'ambulatorio più vicino e voi?

venerdì 15 ottobre 2010

E' arrivato l'autunno!


Fino a qualche settimana fa, il caldo, le belle giornate ci hanno permesso di godere degli ultimi sprazzi estivi, ma da qualche giorno la pioggerellina continua, l'accorciarsi delle giornate, sono alcuni segnali che qualcosa sta accadendo... è arrivato l'autunno!



Abbiamo approfittato di un bel pomeriggio per stare all'aria aperta....




cogliere i cambiamenti della stagione, all'imbrunire del pomeriggio...




scoprendo lì vicino un tappeto di foglie ormai ingiallite...




ne abbiamo raccolto un pò e portate a casa, ora sono sotto un peso, in attesa di qualche lavoretto...




Intanto, l'autunno ci offre i suoi frutti più deliziosi, questi cachi dolcissimi sono dell'orto
di mia nonna, alcuni erano troppo maturi per essere mangiati e visto che in questa casa non si butta mai niente, ho pensato di preparare questa torta:




Dolce di Cachi

La ricetta è stata presa qui,
la riporto per comodità:


750 gr. di cachi
200 gr. di farina
75 gr. di burro
100 gr. di zucchero
50 gr. di cioccolato fondente
2 uova
1 bustina di lievito
20 gr. cacao in polvere
limone grattugiato

Lavorare il burro con lo zucchero. Aggiungere i rossi d’uovo poi la farina e i cachi passati, la scorza di limone grattugiata, il cacao e il cioccolato a scaglie. Montare le chiare e aggiungerle al composto. Infornare per circa 40 minutia 180°.

Note: la prossima volta metterò la metà dei cachi, l'impasto è risultato troppo umido, forse i cachi che ho impiegato erano troppo maturi.

martedì 5 ottobre 2010

Lavori terminati e lavori in corso




Vi ricordate il mio lavoro coi nastri, qui?



Angela, la mia amica, l'ha confezionato: ha sfilato a punto a giorno intorno agli orli, inserito dei nastri rosa intorno alla copertina e al lenzuolino e applicato qua e là degli strass come punto luce, il ricamo seppur apparentemente delicato è stato già lavato un paio di volte, senza sciuparsi affatto.





I capi in silk ribbon, per chi me l'aveva chiesto, sono stati lavati a mano in acqua tiepida, lasciati asciugare al riparo dal sole e stirati sul rovescio, con un asciugamano morbido sotto, per evitare di schiacciare i fiorellini.









Nei prossimi lavori, ci saranno altri progetti dedicati sempre ai bambini e qualcosa anche per la casa, non vedo l'ora di cominciare, ci sto prendendo gusto...

per ora però ho un lavoro in corso da terminare... buona settimana!

giovedì 30 settembre 2010

Festa di San Michele




Il 29 Settembre è la festa di San Michele, lasciandoci ispirare dal bellissimo post sul blog di Mammafelice, abbiamo deciso di festeggiare d'ora in poi anche noi questa ricorrenza in cui si festeggia un angelo forte e coraggioso che caccia satana dal Paradiso.


"Molte vecchie leggende raccontano della battaglia di san Michele contro il drago, di come egli riuscì a sconfiggerlo ed a scacciarlo dai cieli. Dal Medioevo si tramanda anche la leggenda di san Giorgio, il cavaliere che libera la principessa dal drago uccidendo il mostro con la sua lancia. Le battaglie del cavaliere sulla Terra e di san Michele in cielo sono metafore delle qualità umane di maggior pregio. Entrambe esprimono il coraggio e la chiarezza di pensiero, qualità necessarie per superare l'egoismo, la codardia e la falsità.

In questo periodo dell'anno, la stagione ha un'atmosfera diversa: l'aria è più fresca, le giornate si accorciano e le chiare notti d'autunno sfoggiano un meraviglioso cielo stellato.

Tratto da “Come sviluppare tutti i talenti del bambino” di Arve Mathisen, edizioni Red!
dal sito:http://www.scuolasteinermilano.it/lefeste.htm






Seguendo il cambiamento a cui andiamo incontro, lasciamoci ispirare dal silenzio e dal senso di pace dell'autunno per chiederci cosa vogliamo e quali sono i cambiamenti che desidereremo compiere in noi, piccoli passi per una crescita che ci aiuti a migliorare, quali sono le priorità a cui dare maggior importanza e chiediamo a San Michele la forza e il coraggio per aiutarci in questo processo di cambiamento.









Sul blog di Claudia, c'è la storia di San Giorgio , che invoca San Michele, per sconfiggere il drago e liberare la principessa. Dopo averla raccontata, abbiamo stampato sul blog di Mammafelice i disegni legati alla storia e realizzato dei simpatici burattini per una divertente rappresentazione.

Cosa desidero cambiare in me? Questo è il momento migliore per chiedermelo, per non perdermi d'animo e cercare ogni giorno di sforzarmi di migliorare, ritagliare più tempo alla propria famiglia, coltivare amicizie stimolanti, sostenere il marito dal momento che ha deciso di cambiare lavoro, trovare nel silenzio del mattino, un pò di pace con Dio... lasciamoci ispirare da San Michele per trovare la forza di vivere e il coraggio di cambiare.




martedì 28 settembre 2010

Settembre, tempo di vendemmia



Settembre è sempre stato per noi tempo di vendemmia, mio padre ha un vigneto che coltiva sin da quando ero piccola, quest'anno, per la prima volta, ci abbiamo portato anche Francesco.




Abbiamo raccolto, gli ultimi grappolini, quelli lasciati ancora lì attaccati alla vigna per l'ultima raccolta, quella definitiva, con l'aiuto del nonno.




E così in un caldo pomeriggio, abbiamo raccolto un pò d'uva, con attenzione e tanto impegno... che tenerezza vedere quelle manine così operose!





A casa, dopo aver raccolto gli ultimi grappoli di uva cardinale, ho preparato questa squisita
Schiacciata, in realtà doveva essere una schiacciata di uva fragola, ma non importa, il sapore
era divino lo stesso!





In rete, ci sono tante ricette di schiacciata, ma ho scelto questa:
Schiacciata con uva fragola, dal blog di Sigrid, soltanto che non ho messo il rosmarino e la prossima volta, userò la carta forno.
Il sapore dell'uva caramellizzata con lo zucchero di canna sprigiona un profumo di vino cotto,
inumidendo l'impasto da lasciarlo morbido anche nei giorni successivi, il prossimo anno la faremo sicuramente di nuovo.

venerdì 24 settembre 2010

Muffins alle more



Qualche giorno fa, abbiamo raccolto in campagna delle more profumate e succose, abbiamo preparato dei buonissimi muffins.
Abbiamo pensato di prepararli per la merendina a scuola, mi piace cucinare cose genuine, fatte in casa, anche perchè ci divertiamo molto a pasticciare in cucina, un pò meno a ripulire poi...
anche voi piace preparare la merenda per i vostri bambini? Vi va di confrontare le ricette?





A volte, l'impasto si presenta così delizioso che è difficile resistere, infatti, c'è mancato poco che finisse nel pancino prima ancora di entrare in forno...








Sono davvero buoni, grazie Mysia!


Dal blog di Mysia, muffins alle more, faccio copia e incolla della ricetta.

Ingredienti per 20 muffin:
150 gr di burro,
2 uova,
1 cucchiaio di zucchero vanigliato,
2 cucchiaini di lievito per dolci,
150 ml di latte,
60 gr di zucchero,
400 gr di farina 00
200 gr di more

Procedimento:
Amalgamare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere un uovo alla volta amalgamando bene il tutto.

Aggiungere lo zucchero vanigliato e lo zucchero formando una crema fluida.
Aggiungere infine la farina con il lievito per dolci e il latte.
Imburrare le formine per i muffin e con un cucchiaio riempire le formine con il composto per 2/3.
Su ogni formina da muffin poggiare 6/7 more facendo una piccola pressione.

Infornare i muffin alle more a 200° e cuocere per 15 minuti in forno già caldo.

Lasciar raffreddare i muffin alle more poi sollevarli dagli stampini e servirli in tavola.

Note: la prossima volta, aggiungerò le more anche nell'impasto, così è più saporito.