giovedì 11 novembre 2010

Lanterne


In alcuni paesi, il giorno di San Martino, i bambini escono in processione con le loro lanterne,
fatte con le loro mani, quando poi arriva San Martino a cavallo, vengono accese e tutto intorno è un luciccare di mille piccole luci...





Da noi, purtroppo, non c'è questa usanza, ma mi piaceva così tanto da averla adottata e così con
Francesco, in questi giorni, abbiamo riciclato dei barattoli di vetro, impiegato le foglie autunnali dei giorni scorsi, prima però le abbiamo appiattite sotto un grosso libro, le più belle sono quelle della zia Tiziana che sta in Germania, abbiamo coinvolto, seppur a distanza anche lei!
Ci ha regalato, magnifiche foglie di acero, di quercia, Tiziana le riconosci?
Le abbiamo incollato con colla vinilica e ricoperte di carta-riso, una volta asciugato, spennellato con vernice trasparante... così illuminate creano un atmosfera davvero magica!
Abbiamo così portato un pò di luce in queste giornate buie e tristi...
Volevo segnalare che il giorno di San Martino, quest'anno cade con la settimana della gentilezza, grazie a Claudia per averlo segnalato, impegnamoci ad essere gentili, basta poco anche un sorriso con chi ci sta intorno, ma anche con chi non si conosce...




Prendendo spunto da un blog meraviglioso, La pappadolce, grazie a Sybille, per avermelo fatto conoscere! Ho riportato la storia di San Martino su alcuni cartoncini ritagliati, formando così una storia raccontata in cartoline, rappresentate da Francesco.




Se siete interessate alla storia, fatemelo sapere così vi invierò la storia e anche voi potrere farla disegnare dai vostri bambini, Buon San Martino!

mercoledì 10 novembre 2010

San Martino



Anche se qui da noi non si festeggia, amiamo molto San Martino, per la sua grande generosità.
Pur non disponendo di molto, si privò parte del proprio mantello per donarlo a chi non possedeva nulla, il suo grande cuore non può che destare attenzione ancora oggi verso chi è meno fortunato di noi.
In Italia, ma anche in Germania, Austria e Svizzera si usa festeggiare San Martino con processioni che vanno dal falò alle processioni con lanterne.
In pasticceria si preparano alcuni dolci, come i Weckmann in Germania, o i sammartinelli a base di anice, invece a Venezia si regala un biscotto di pasta frolla, che rappresenta San Martino a cavallo con mantello e spada, decorato con glassa o cioccolato, con confettini colorati.




Questa usanza deriva dallo scambio che si facevano i fidanzati dopo la promessa di matrimonio, che in genere coincideva nel periodo di contratti di mezzadria nel mondo agricolo.
Col tempo, però questa usanza è diventata soprattutto un momento di festa per i bambini.





Anche noi abbiamo realizzato il nostro San Martino a cavallo, come ogni anno, la base è una pasta frolla, le decorazioni sono in glassa di zucchero e confettini colorati.





Stamattina il nostro San Martino è stata la nostra colazione, indovinate quale pezzo ha preferito Francesco per primo?



giovedì 4 novembre 2010

Feste dei nonni



Il mese scorso, abbiamo festeggiato i nonni con canti, poesie e una recita, da parte dei bambini delle suole elementari e medie.
C'è stata anche una vendita di dolci, pasta fresca e caldarroste preparati da noi mamme, il ricavato è stato devoluto in beneficenza.
E' stata allestita anche una mostra con gli oggetti appartenenti al mondo dei nonni, permettendoci di fare un salto indietro nel tempo, conoscendo oggetti ormai dimenticati, ma che un tempo facevano parte della vita di ogni giorno.
Come asciugamani tessuti e ricamati a mano, lavori a maglia con l'antico fuso...



L'aratro che veniva legato al cavollo, ormai sostituiti dai moderni trattori,
lu "vracere" dove si raccoglievano i carboni del fuoco per riscaldarsi i piedi e tutti si sedevano intorno, appoggiando i piedi sulla pedana circolare in legno, raccontadosi storie antiche,
un ferro da stiro a carbone, altro che il nostro moderno ferro a vapore e tanti macina-caffè per le case più agiate o macina orzo per chi si accontentava...







e ancora mortai, pagelle, libri e una radio che allietava il tempo...

E' stata molto bella la partecipazione di noi tutti grandi e piccoli, ma soprattutto la collaborazione coi nonni, stabilendo così un importante ponte tra vecchie e nuove generazioni, i primi dispensari di saggezza e sapere antico, fatto di cose semplici, spesso le più vere e da cui non possiamo che arricchirci perchè siamo il nostro passato e non dobbiamo, non possiamo dimenticarcelo.
I nonni, questa nostra fonte di grande ricchezza, con la loro capacità di ascoltare per davvero, senza avere mai fretta, loro che il tempo sanno davvero cosa sia, dando importanza a ciò che conta, come gli occhi di un bambino, il raggio di un sole. ... avviciniamoci con umiltà ad un mondo che spesso viene accantonato come ormai inutile, un mondo che ha solo dilatato un pò lo scandire del tempo, ma non per questo meno importante, specialmente in questa nostro nostro continuo correre...

domenica 31 ottobre 2010

Felice Halloween



Quest'anno abbiamo tentato per la prima volta d'intagliare una zucca...




Oggi pomeriggio con l'aiuto di papà, abbiamo seguito i contorni degli occhi, naso e bocca con un punteruolo...


e poi intagliato le varie parti... l'effetto finale al buio, è davvero suggestivo!
Francesco è stato contentissimo e ovviamente abbiamo acceso la nostra Jack-o-lantern per cacciare gli spiriti cattivi...



Ieri pomeriggio, invece, abbiamo preparato una merenda con alcuni amici di scuola,
un'occasione per conoscersi un pò meglio e passare del tempo insieme...




Come intrattenere sei bambini vivaci? Lasciandomi ispirare da mammagiramondo, ho organizzato un pomeriggio creativo, una collanina per ogni bambino, ad ogni attività a cui si partecipava si riceveva un timbro per poi ricevere un premio finale...




Scheletrini di pasta, merenda con una ciambella, ragnetti realizzato dai bambini con biscotti e gambette di liquirizia, la pozione magica, preparata con acqua colorata con carta velina e poi decorata con una zucca di cartacrespa...




ed infine tanti simpatici gufetti che aspettavano di essere portati via da piccole manine...



Tra grida, allegria e tanta confusione abbiamo festeggiato il nostro Halloween e voi?

venerdì 29 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia


Sybille mi ha invitata a partecipare alla Staffetta dell'amicizia: grazie, ne sono davvero onorata!

Le regole sono:
1) pubblicare il logo della staffetta
2) postare le 8 domande di seguito riportate:
1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
3-quali erano i vostri giochi preferiti?
4-qual é stato il più bel vostro compleanno e perchè?
5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?
8- qual è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
3) rispondere alle domande
4) Invitare altre 14 blogger

Le mie risposte:
1- volevo fare la maestra
2-Lady Oscar, Candy-Candy
3- giocare con mia sorella con le costruzioni o con le bambole
4- quando abbiamo festeggiato il mio compleanno con gli amici più cari, gustando i panzerotti fatti da mia madre;
5-un viaggio intorno al mondo
6- la pallavolo, mi piaceva tanto!
7- Eros Ramazzotti
8- una casa di bambola


E passo la staffetta a queste blogger, non sono 14:


Snezana


Daniela

Raffaella

Elisabetta


Margherita

martedì 26 ottobre 2010

Conto alla rovescia ad Halloween



Ormai manca poco ad Halloween, una festa che affascina molto i bambini, ma non tutti sanno che Halloween deriva dalla conttrazione:" All Hallow Eve", ovvero la notte di Ognissanti festeggiata il 31 Ottobre, data che nell'Irlanda celtiva coincideva con la fine dell'estate, in questa ricorrenza chiamata Samahain, i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.



narra la leggenda che in questa occasioni gli spiriti delle persone morte durante l'anno sarebbero tornati in cerca di corpi da possedere, ovviamente i vivi non volevano essere posseduti ...





e così la notte del 31 Ottobre i celti spegnevano il fuoco delle loro case per renderle fredde e indesiderabili, poi si travestivano da mostri e giravano per il vicinato facendo rumore in modo da spaventare gli spiriti in cerca di corpi da possedere.





quando il popolo irlandese emigrò negli Stati Uniti, anche questa festa si diffuse, fino a ricordarla ancora oggi.







Il calendario di Halloween è stato stampato dal sito Homemademamma,
lo scheletro è stato realizzato con la pasta colorata di bianco,
mentre i fantasmini sono stati presi qui.

sabato 23 ottobre 2010