
Quante volte guardavo lo stampo per lo chiffon cake o ciambellone americano e non osavo provare a farne uno, mi sembrava così complicato, così troppo alto perchè mi riuscisse e poi... grazie a Chiara che per poco non mi metteva agli arresti, mi ha incoraggiata a tentare, non si poteva avere in casa lo stampo senza aver provato a farlo... grazie Chiara!
Avevi proprio ragione, l'impasto dello chiffon è fantastico, più morbido di un pandispagna, è profumato e il giorno dopo è morbidissimo ancora...
L'occasione è stata la festa di compleanno di Francesco con gli amichetti a scuola, ecco la ricetta:
Chiffon cake
285 gr. di farina oo
250 gr. di zucchero a velo
6 uova grandi
195 ml di acqua
120 gr. di olio di semi di mais
una bustina di lievito per dolci
una bustina di cremor tartaro
un pizzico di sale
la buccia grattuggiata di un limone
Procedimento:
Separare i tuorli dagli albumi, montare i tuorli con lo zucchero, finchè si ottiene un composto gonfio e spumoso.
Grattuggiare la buccia di un limone, unirla al composto precedente, aggiungere l'acqua, poi la farina setacciata e amalgamare con un cucchiaio di legno, unire l'olio.
A parte, montare gli albumi con un pizzico di sale, aggiungere piano piano una bustina di cremor tartaro, unire le chiare un pò per volta al composto precedente e amalgamare con un cucchiaio di legno dall'alto verso il basso. Aggiungere il lievito per dolci.
Versare nell'apposito stampo senza imburrare e infarinare, infornare a 160° in forno statico, un pò più giù della metà del forno.
Non aprire il forno prima dei 40 minuti di cottura, dopodichè infilare uno spiedino di legno per controllare la cottura.
Quando lo chiffon sarà cotto, capovolgerlo ancora caldo sul collo di una bottiglia, in questo modo,
l'umidità permetterà allo chiffon di staccarsi dalle pareti, mantenendosi morbidissimo.
In quest'ultimo passaggio, in realtà, pensavo che cascasse tutto per terra, talmente grande è lo stampo da non sorreggersi, invece, seguendo
queste indicazioni, non ci saranno problemi!