domenica 9 ottobre 2011

Spiegare la storia di San Francesco ai bambini




Da noi la festa di San Francesco è molto sentita, sia in paese che in famiglia.
Da sempre la figura del Santo poverello mi ha affascinata, ho colto l'occasione per raccontarla anche a Francesco.

"La notte santa" di Jilie Hanna, racconta con parole semplici, accompagnate da immagini delicate
come fu inventato il primo presepio, proprio da San Francesco, riscoprendo il vero significato del
Natale.
Per il mio bambino è stata una piacevole scoperta.




Abbiamo raccontato di quanto il frate amasse tutte le creature, tanto da chiamarle: Fratello sole,
sorella Luna, fratello fuoco, ecc., insegnandoci ad amare e rispettare il creato...





Il suo modo dolce e gentile riuscì laddove molti non avevano successo, come con l'episodio del lupo...

“
Francesco, giunto un giorno nella città di Gubbio, apprese con dolore che la popolazione era spaventata, a causa di un grosso lupo e feroce che si aggirava nei dintorni e faceva strage di animali e persino di uomini .
Egli ebbe compassione di quella gente e, ispirato dal Signore, andò, solo ed inerme, ad affrontarlo. Quando la bestia gli apparve, si fece il segno della Croce e, tenendogli le braccia, disse: « Frate lupo, vieni qui da me; io ti comando da parte di Cristo che tu non faccia male né a me, né ad alcuno». Immediatamente il lupo si accostò a lui.
La folla che spiava da lontano tra il fogliame, tratteneva il respiro, mentre Francesco, chinato sul lupo, così parlò: «Frate lupo, hai fatto molti danni da queste parti, assalendo le creature del Signore e persino gli uomini , fatti ad immagine di Dio. Per questo ti meriti la forca, come ladro e assassino. La gente grida contro di te e ti è nemica. Ma io voglio, o frate lupo, che si faccia pace fra te e costoro».
Il lupo, come se comprendesse quelle parole, chinando il capo e agitando festosamente la coda, mostrava di accettare la proposta.
Francesco allora, volle precisare bene l’impegno, e aggiunse: « Frate lupo, poiché ti piace fare e mantenere questa pace, io ti prometto di farti dare gli alimenti ogni giorno, finchè vivrai, dagli uomini di queste terre, sicchè non patirai più la fame». Il lupo, rizzandosi in piedi, alzò la zampa anteriore e, in segno di fede, la pose nella mano del Santo, che la strinse felice e sorridente, fra lo sbalordimento e le lacrime dei presenti.
Da quel giorno la bestia, ammansita, entrava nelle case e riceveva cibo abbondante".






Le nostre zampette di lupo, tra una parola e l'altra, sono state realizzate, utilizzando una frolla all'olio, buona e leggera, grazie Daniela per la ricetta.





A volte, vediamo la vita dei santi come lontani e irraggiungibili, dimenticnadoci invece che sono state persone come noi.
Dovremmo riflettere su cosa fare della propria vita e cosa dare maggior importanza, in queInserisci linksto caso, San Francesco ci insegna tanto: l'amore di Dio è sconfinato e in ogni più piccola creatura
c'è il suo segno, prendiamocene cura.



Per la storia di San Francesco e il lupo, qui

Per le zampette di lupo, ci siamo ispirati sul blog di catholicuisine, qui

sabato 1 ottobre 2011

Flognarde all'uva



Ieri abbiamo realizzato una torta morbida e profumata, la flognarde all'uva.




Dopo averla ammirata sul blog di Francesca, non ho potuto resistere, ne è uscita una torta
davvero buona, anche oggi è ancora soffice per via dell'uva.







Ingredienti per uno stampo da 22/24 cm

300 gr di uva bianca
200 gr di uva nera
3 uova
200 gr di farina
120 gr di burro
120 gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci

Il resto della ricetta, qui

Buon fine settimana!

venerdì 30 settembre 2011

29 Settembre 2011


Come l'anno scorso, anche quest'anno abbiamo festeggiato la festa di San Michele.

Ormai per noi è diventato un rituale, abbiamo letto la storia di un angelo forte, battagliero, qui.

In questo periodo dell'anno le giornate si accorciano, l'aria è finalmente più fresca,
ci avviamo ad una nuova stagione e con essa a dei cambiamenti.

La festa di San Michele, in inglese Michaelmas, è un'occasione per riflettere sui ritmi più lenti,
silenziosi dell'autunno, godere della luce e del calore tiepido di questi giorni per farne tesoro nei mesi successivi, fermarsi un pò, assecondando i ritmi della stagionalità, per ascoltarsi.

Per me, è un momento in cui si apre un periodo in cui ci sono nuovi propositi, che mi aiutino a crescere e a migliorare, come organizzare meglio il mio tempo per trascorre più tempo con la mia famiglia e soprattutto la voglia di approfondire le mie conoscenze in campo pedagogico, continuare a frequentare amiche stimolanti e perchè no? Sapermi anche prendere un pò in giro...



Per San Michele ho stampato una bellissima immagine e incollata su cartoncino, ho ricavato
tante tessere scombinate per un puzzle, Francesco si è divertito a ricomporlo.
Per l'immagine di San Michele qui.
Il prossimo anno, faremo anche il pane di drago, in inglese, dragon bread, qui alcuni spunti.

martedì 27 settembre 2011

Un'estate coi fiocchi!





Durante l'estate, mi sono stati commissionati alcuni lavoretti a punto croce, vi ricordate questi coniglietti, qui?
Eccoli sapientemente confezionati dalla mia amica Angela, per un fiocco nascita per dei gemelli.




Per una bambina...





Il confezionamento, una volta terminato, valorizza il ricamo.




Per un maschietto...




quest'ultimo, in attesa di essere confezionato...




vi piacciono?

giovedì 22 settembre 2011

Biscotti con gocce di cioccolato


In dispensa non c'erano più biscotti per la mattina, da tempo mi ero proposta di provare una nuova ricetta: i biscotti con gocce di cioccolato.
Così, senza pensarci su due volte, dopo aver controllato tutti gli ingredienti, mi sono messa all'opera.






Sono facili da fare, si può preparare l'impasto anche prima, volendo anche congelarlo e tirarlo fuori quando si ha più tempo, basta affettare la pasta frolla come se fosse un salame e via in forno, senza formine, senza dover stendere di nuovo l'impasto: più veloce di così!

In una mezz'ora, avevo già preparato tutti i miei biscottini.

La prossima volta, impiegherò le gocce di cioccolato, avevo delle tavolette di cioccolato da smaltire, ma il sapore è buono ugualmente: sono friabili e gustosi anche a distanza di settimane.

La ricetta è presa dal blog di Paoletta
, qui.

martedì 13 settembre 2011

CaT Sogni e Desideri : Realizzare un desiderio



Dopo la disavventura interinale di qualche tempo fa, ho trascurato un pò il mio blog, ma eccomi di nuovo qui, vi ringrazio, care amiche, per il sostegno e la vostra presenza, mi ha scaldato il cuore leggere i vostri commenti.
Non chiudo il blog, non credo sia la soluzione più adatta, preferisco affrontare il problema, anche se con difficiltà, ma non mi tiro indietro, anzi tiro avanti.

Dove eravamo rimasti? Riprendendo il filo della caccia al tesoro, in una delle ultime tappe qui,
Barbara ci stimolava a realizzare concretamente uno dei desideri della nostra lista.

Questi sono i miei:

1. essere dei genitori attenti e pieni d’amore per Francesco, guidarlo ad essere autonomo, a distinguere tra il bene e il male, a credere nell’amore e nell’amicizia, a rispettare la natura, ad aprirsi a culture differenti e ad impegnarsi per perseguire un suo sogno, essergli vicino senza soffocarlo, essere famiglia nei momenti belli ma anche in quelli difficili.

2. rafforzare il nostro lavoro, per permetterci di vivere serenamente.

3. essere strumento di amore per gli altri, costruire dei rapporti di condivisione e di apertura all’altro.

Sicuramente , quest'anno m'impegnerò nel primo desiderio, continuerò ad essere una mamma presente e attenta ai suoi bisogni e soprattutto con il mio esempio continuerò ad aiutarlo ad affrontare la quotidianità e i piccoli o grandi problemi che si presenteranno, magari prendendoci anche un pò in giro, sdrammatizzando anche, perchè prendere la vita troppo seriamente non fa bene a nessuno, nè a me, nè a mio figlio, troppo simile al mio modo di affrontare la vita.
L'impegno in ogni cosa ci sarà, sforzandosi però di essere meno ansiosi, proponendoci, anche da quest'anno, delle passeggiate che ci consentano di stare più tempo insieme.

giovedì 1 settembre 2011

violazione e illegittimità

Scusate la latitanza di questi giorni, ma attraverso una persona anonima sono venuta a conoscenza che prima un blog di cucina e poi un altro hanno indebitamente impiegato foto di questo blog.

E' già successo ad altre, come alla mia cara amica Anna, spingendola a chiudere il suo blog, e continuerà a succedere.
Quando si apre un blog, bisogna aspettarselo, ma quando ci colpisce direttamente, ci investe come un mare in tempesta, sapere che un altro usa illegittimamente foto e addirittura i propri pensieri, spacciandoli per propri: non è giusto... eppure in rete, nel momento in cui pubblichiamo delle foto riguardanti la propria famiglia, ci rendiamo appunto pubblici e quindi esposti a tutto.

Quindi mi chiedo, tutto ciò vale un rischio?
Va benissimo denunciare questo blog, ma in futuro? Potrò sempre controllare tutto?
E quindi, da questa esperienza, mi rendo conto che l'unica soluzione più sensata sia quella di pubblicare solo foto di lavori e contesti generici, perchè credo che il prezzo da pagare non vale
l'innocenza dei propri bambini.
Scusate lo sfogo...